Avversita' della Vite Viticoltura - Coltivazione della vite (Parte 1)

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Ulteriore caratteristica dell’oidio è che ogni specie di fungo patogeno attacca, attraverso lo sviluppo di un micelio, su diverse parti del vegetale, una specifica famiglia di piante.

Tale prodotto è attivo contro la Phytophtora degli agrumi e delle acidofile, ma viene utilizzato anche contro la peronospora della vite e la ticchiolatura del melo. La fillossera è un parassita che attacca le radici di conduzione della vite (da cui dipende il suo sostentamento) e porta in poco tempo alla morte della pianta. Il quadro in generale risulta complesso poiché i danni possono essere facilmente confusi con quelli provocati dal tripide Drepanothrips reuteri (Tripide della vite). carpofagi, come le tignole della vite); fitofagi che causano un danno indiretto, ossia danneggiano parti non commerciali della pianta (es. I nematodi parassiti della vite sono molti e tutti vivono esclusivamente a spese dell’apparato radicale, pertanto una loro rapida individuazione risulta impossibile. Le principali virosi della vite sono l’accartocciamento fogliare, l’aricciamento, la malattia delle enazioni, il legno riccio, la suberosi corticale. Le principali fitoplasmosi della vite sono la flavescenza dorata e il legno nero. In […] La Cicalina gialla (Zygina rhamni) è un insetto polifago che può vivere in modo parassitario su diverse piante tra cui la vite, per 2-3 generazioni l’anno. Gli insetti che colpiscono la vite sono molti, alcuni sono ancora pericolosi, altri hanno via via perso la loro pericolosità per via dei trattamenti preventivi applicati alle colture.

AMPELOPSIS WEITCHII Giovani germogli (Vite Canadese o vite vergine)

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Il ragnetto rosso è un acaro che predilige le piante fruttifere ( vite compresa); attacca le foglie e le gemme, compromettendo la produzione dei tralci.

Alcuni insetti possono provocare, nella vite, la filossera, nota malattia di questa pianta, provocata da un insetto alato appartenente al genere Rincotha, imparentato con gli afidi. Questo afide punge le foglie e le radici della vite, provocando la formazione di galle, cioè di strutture nodose che bloccano la crescita regolare della pianta. Tra le malattie funghine più comuni nella vite, ricordiamo la peronospora o muffa bianca, l’oidio, la muffa grigia o botrite, l’escoriosi e il marciume nero. La peronospora è sicuramente una delle malattie funghine più gravi della vite. L’oidio della vite o mal bianco, è provocato dal fungo Uncinula necator, che attacca le foglie e i germogli della pianta, sottraendole importanti sostanze nutritive. L’escoriosi della vite è provocata dal fungo Phomopsis viticola, che colpisce i tralci e i germogli facendoli rompere al minimo tocco. Il marciume nero della vite è provocato dal fungo Guignardia bidelli, che attacca tutte le parti verdi della pianta. Le infezioni funghine della vite si possono combattere con prodotti a base di zolfo. Per esemplificare le varie problematiche che danneggiano la vite, si possono raggruppare le differenti cause in: patologie ambientali, parassitarie, fungine, danni da insetti e da animali.

Il fungo parassita della vite

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Questi coleotteri della vite sono sicuramente dannosi, ma difficilmente si verificano le condizioni per cui le loro popolazioni divengono tanto ampie da danneggiare seriamente un vigneto, o una singola pianta.

E’ un fungo che vive da parassita della vite arrecando gravi danni ai vigneti. Per combattere questo parassita basta cospargere le piante di vite con zolfo. Il miglior rimedio contro questo flagello consiste nel lavare le parti verdi delle piante di vite con una soluzione di calce e solfato di rame. I danni del ragnetto rosso della vite sono essenzialmente produttivi, perché compromettono gravemente la produzione dei frutti. Dalle uova nascono gli stadi giovanili dell’insetto, i quali iniziano a nutrirsi delle varie parti della vite. Gli attacchi possono essere anche più abbondanti e prolungati, perché il ragnetto rosso della vite può compiere fino a otto generazioni all’anno. In genere, la somministrazione di acaricidi chimici si effettua se, su 100 foglie della vite, l’infestazione ha raggiunto almeno il 40% delle stesse. alla vite di cui attacca le foglie e i frutti che si macchiano di bianco || Peronospora della patata, che determina la comparsa di una muffa bianca sulle foglie Copyright © Hoepli 2011 Minaccia di flagello uno dei beni più preziosi della Toscana: la vite.

Micosi - Oidio della vite Viticoltura - Coltivazione della vite

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L’ unica possibilità per evitare l’ epidemia è colpire la cicalina della vite allo stato larvale, con trattamenti insetticidi e prodotti a base di piretro nelle coltivazioni biologiche.

Parassiti vite : elenco di tutti i parassiti che colpiscono i vigneti . Parleremo dei seguenti parassiti : Tignoletta della vite Uno dei parassiti più pericoloso e molto diffuso , in particolar modo nelle regioni centro meridionali , è la tignoletta della vite ( Lobesia botrana ) . Numerosi altri, però, sono i parassiti della vite che possono procurarle danni di più o meno accentuata gravità. La Botrytis cinerea è un fungo parassita che attacca la vite , in particolare aggredisce i grappoli d‘uva. L’Oidio è causato dal fungo Uncinula necator e con la Peronospora è sicuramente una delle malattie che più sono pericolose per la vite. Altri funghi della vite sono: il Mal dell’esca, il Marciume acido e la Carie bianca della vite. La fillossera è un afide parassita della vite del nord America, giunta in Europa alla fine del XIX secolo. Le cicaline sono lepidotteri della vite che appartengono alla famiglie dei cicadellidi. Il nome di questo fungo parassita della vite è oidio, ma, a seconda delle regioni geografiche, il fungo è conosciuto anche con altre denominazioni quali: mal bianco, nebbia, manna, albugine.

Avversita’ della Vite Viticoltura - Coltivazione della vite

In corrispondenza delle zone di infiorescenza del fungo parassita, col tempo, la foglia di vite dapprima ingiallisce, e successivamente, se il fungo parassita permane, necrotizza, vale a dire si secca.

In casi particolari, all’ingiallimento della foglia della vite si accompagna la comparsa di piccole perforazioni nelle zone circostanti l’area di infiorescenza del fungo parassita. Ad esempio, nella vite, gli acini attaccati dal fungo parassita, in seguito alle necrosi perdono l’elasticità dell’epidermide, e nel corso dell’accrescimento, si lacerano (favorendo così l’ingresso di ulteriori patogeni). Oltre alla vite, questo fungo parassita colpisce anche altre specie di piante: querce, rose, meli e altri alberi da frutta, ecc.. In entrambi i casi, le piante erano allineate per un tratto di dieci metri e le microvibrazioni venivano applicate attraverso un minishaker applicato al filo di sostegno principale della vite. Quando i nuovi tralci iniziano a superare i 10 cm di lunghezza e quando le condizioni atmosferiche sono negative, inizia la lotta contro i funghi e i parassiti della vite. Peronospora della vite (Plasmopara Viticola) Definita da molti la più grave malattia fungina della vite, la peronospora arreca danni molto ingenti alla pianta. Quest’ultimi dopo l’attacco, si possono spaccare provocando marcescenza indotta da un altro parassita che è la muffa grigia della vite. Questa combinazione di principi attivi si può ripetere tranquillamente fino alla fioritura della vite, fase fenologica molto delicata per la pianta. A prescindere dalle piú comuni norme d’igiene, sono in commercio numerosi prodotti chimici per la disinfestazione degli ambienti infestati da questi scomodi e pericolosi insetti. della Vite: sono lepidotteri (“farfalline”) che vivono a spese Per contrastare il patogeno è importante tenere sotto controllo gli altri parassiti della vite (oidio, peronospora e tignole) che possono determinare lesioni (ottima via d’ingresso per la botrite). rosso del melo e della vite (Panonychus ulmi) e del ragnetto rosso delle