MOSCA DELLA FRUTTA

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I nemici più comuni della margherita sono trifidi ed afidi, che invadono gli steli, i fiori e le foglie ricoprendo tutto di macchie o di malformazioni.

I parassiti o animali nocivi delle piante sono tra i problemi più fastidiosi e difficili da risolvere nella coltivazione indoor e outdoor, è quindi consigliabile prevenire eventuali infestazioni. Gli insetti sostano a lungo sulla corteccia, sulle foglie, sui rami e sui frutti delle piante, causando danni diretti ed indiretti. Il ragno rosso degli alberi da frutta è molto diffuso nei frutteti, sulla vite e in moltissime piante ornamentali. Vengono utilizzati essenzialmente sugli alberi per combattere gli insetti che si annidano sotto la corteccia e le cui larve provocano grossi danni alle foglie. Questa pianta di pomodoro è apparentemente in salute, tuttavia i frutti sono colpiti da un virus (© A. Furlani Pedoja) Per limitare i danni, conviene regolarizzare la frequenza delle annaffiature. della pianta (foglie, rami, fiori, pezzetti di tronco) può essere usata come I parassiti e le malattie delle piante sono molto democratici, nel senso che possono colpire anche i fiori più curati e riguardare persino i giardinieri più esperti. Cambio di colore, forma o consistenza delle foglie o problemi di crescita sono indicatori di un problema nell’equilibrio dei nutrienti. Tra i lepidotteri bisogna ricordare la specie del rodilegno rosso che scava delle gallerie nella corteccia fino ad arrivare alla parte inferiore del tronco provocando un costante deperimento dell’albero.

Un olio bianco per proteggere gli alberi da frutto dai parassiti

  • a) Insetti masticatori (bruchi), provvisti di mandibole con le quali rodono o brucano foglie, fiori o radici.

La flavescanza porta al disseccamento delle foglie e alla morte della parte aerea della pianta; questa potrà riprendersi l’anno successivo, con un nuovo tronco e nuovi tralci.

Il nome di questo fungo parassita della vite è oidio, ma, a seconda delle regioni geografiche, il fungo è conosciuto anche con altre denominazioni quali: mal bianco, nebbia, manna, albugine. Oltre alla vite, questo fungo parassita colpisce anche altre specie di piante: querce, rose, meli e altri alberi da frutta, ecc.. In questo articolo tratteremo ulteriormente degli insetti nocivi e delle malattie che interessano l’area di coltivazione e che hanno un effetto devastante sulla salute della pianta stessa. Pulci delle foglie: sono piccoli insetti a forma di cuneo solitamente verdi, gialli o bianchi. Questi insetti si nutrono della linfa delle foglie lasciando un residuo di melata rampicante come quella prodotta dalle aleurodidi che favorisce la formazione della muffa nera. Sono molto simili alle mosche comuni nella forma e depongono molte uova che si sviluppano in larve e si nutrono degli steli e delle radici delle piante masticandoli o scavandoli. Provocano danni alle foglie e possono causare muffa espellendo escrementi sul fiore maturo e provocando muffe che si sviluppano e rovinano la pianta. Ci sono molti tipi di funghi, malattie ed insetti che possono compromettere la salute delle nostre piante e che possono creare problemi alla completa maturazione. Si manifesta con una muffa di colore bianco che attacca foglie, fusti e boccioli; per approfondire si consulti l’articolo Le malattie nell’orto).

Il fungo parassita della vite

  • Il grande libro della potatura e degli innesti – De Vecchi
  • Malattie e parassiti delle piante da fiore, ornamentali e forestali – Edagricole

Comunque, questo parassita si annida nella parte bassa della pianta, e si sposta lentamente verso l’alto, nutrendosi al suo passaggio di foglie e materiale vegetale.

La fumigazione non garantisce al 100% che in seguito questo fungo non comparirà e questi prodotti lasciano una scia di residui chimici che possono essere pericolosi per la salute. — È un insetticida potente, largamente usato per combattere tutti gli insetti che rodono le foglie, i fiori, le gemme e i frutti delle piante legnose ed erbacee. In questo articolo tratteremo gli insetti nocivi e le malattie che interessano l’area di coltivazione e che hanno un effetto devastante sulla salute della pianta stessa. Questi insetti si nutrono della linfa delle foglie lasciando un residuo di melata rampicante come quella prodotta dalle dialeurodi che favorisce la formazione della muffa nera. Questo fungo colpisce principalmente le piante indoor o in serra, dove gli insetti hanno l’opportunità di rilasciare i loro escrementi sulle foglie. Conclusioni Ci sono molti tipi di funghi, malattie ed insetti che possono compromettere la salute delle nostre piante e che possono creare problemi alla completa maturazione. I lepidotteri sono parassiti delle foglie che in primavera volano in cielo, ma che sotto forma di farfalle, non sono pericolosi. Gli esemplari adulti possono colpire piante sane, infestando fiori, frutti, foglie e nutrendosi della linfa vegetale e delle sostanze zuccherine che fuoriescono dai frutti e dai tronchi degli alberi. I crisomelidi adulti e le larve sono esclusivamente fitofagi e si nutrono delle parti aeree e tenere delle piante ( fiori, germogli, foglie, ecc.)

La mosca della noce (Rhagoletis completa)

  • Rallentamento della crescita
  • Clorosi delle foglie
  • Assenza di vigore a causa dell’assenza di fluidi la pianta marcisce

Altri, invece, possono nutrirsi delle foglie e della corteccia della pianta provocandone l’ appassimento e problemi nello sviluppo.

L’insetto adulto, da maggio a giugno, può essere trovato sui fiori e sul legno della pianta, mentre le larve prediligono la corteccia di qualsiasi specie di albero. La lotta biologica contro i parassiti delle piante è certamente la più rispettosa dell’ambiente e della salute umana. I frutti, chiamati impropriamente more di gelso, sono delle drupe succulente, simili alle comuni more di Rovo, ma con forma oblunga. La nottura e la tringola sono larve che attaccano tutti gli organi aerei della pianta, il danno si manifesta sulle foglie, fiori e frutti. I minatori fogliari sono le larve di una famiglia di insetti che, quando presenti sulle piante nel loro stadio larvale, rosicchiano i tessuti interni delle foglie scavando lunghi tunnel. Sono alberi a cui piace cambiare, le cui foglie mutano a seconda delle stagioni e le cui cortecce in alcuni casi cambiano forma e colore. Nel pomodoro l’infestazione si riscontra nelle gemme apicali, nelle foglie e nei piccioli, fiori e frutti, su cui sono visibili i segni neri di rosicchiamento. Quando le distanze sono troppo ravvicinate, i fiori, le foglie e le parti apicali delle piante possono ingiallire o assumere tonalità marroni a causa di un’intensità luminosa eccessiva. Quali piante attacca: alberi e arbusti caducifogli, come noce, gelsi, ciliegio, pero, pioppi, aceri, platano, tiglio, salice, frassini, ontani, biancospino, ligustro, prugnolo, nocciolo, evonimo ecc.

MOSCA DELLA FRUTTA

come si può evincere dalla foto, il mio albicocco secerne questa sostanza resinosa dal tronco già da qualche tempo: cosa posso fare per porvi rimedio?

Nel caso dell’oidio, però, non bisogna usare foglie, fiori e rami secchi, perché questi ultimi, creando un ambiente umido, favoriscono la proliferazione delle ife del fungo. Gli afidi sono piccoli insetti dal corpo blando con colorazioni che possono variare a seconda della specie: verdi, gialli, neri, marroni o rossi. Quando un coleottero attacca una pianta, generalmente le parti che ne risentono sono principalmente la produzione (foglie, fiori e frutti), e le radici. Gli insetti parassiti delle piante sono tantissimi, anche se quelli che frequentemente attaccano le piante ornamentali sono gli afidi, il ragnetto rosso, la cocciniglia e la mosca bianca. I funghi parassiti delle piante sono degli ascomiceti in grado di provocare malattie quali il mal bianco, la muffa grigia, la ticchiolatura, il cancro, la ruggine e la peronospora. 482 Immagini gratis - Foto, Illustrazioni, Vettoriali: Parassiti Piante e fiori sono frequentemente attaccati da parassiti e insetti che possono danneggiarle irrimediabilmente provocandone prima il deperimento e poi la morte. Si tratta di insetti appartenenti alla nutrita famiglia dei coleotteri, ovvero gli scarafaggi, che amano nutrirsi anche delle foglie e dei fiori delle nostre piante. La presenza e quindi i danni del maggiolino si possono individuare facilmente in quanto questo insetto attacca le foglie delle piante quando si trova allo stato adulto. Anche le piante ortive possono perdere anticipatamente le foglie a causa della clorosi e le più colpite sono senza dubbio le piante di pomodoro e di peperoni. Fortunatamente ci sono anche degli efficaci rimedi naturali, che in maniera semplice e naturale ci consentiranno di preservare la produzione stagionale e la salute delle piante. Attenzione anche al rodilegno rosso, in grado di scavare delle “gallerie” nella corteccia fino ad arrivare al cuore della pianta causandone il deperimento dall’interno.