Rimedi - Antiparassitari naturali: rimedi contro i parassiti delle piante (Parte 1)

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Queste foglie sono spesso attaccate da una categoria di insetti comunemente definiti come cocciniglie.

Molto pericolose per l’alloro sono le larve della cocciniglia, le neanidi, che si nutrono della linfa contenuta nella pagina fogliare. Per eliminare insetti dalla nostra dispensa possiamo ricorrere a rimedi naturali, sfruttando quello che abbiamo già in casa senza correre il rischio di intossicarci con i detergenti del supermercato. Vogliamo proporvi una serie di rimedi naturali per eliminare insetti, senza spendere cifre astronomiche con prodotti spesso ricchi di sostanze tossiche per il nostro organismo. Controllate anche tra le pieghe perché spesso le uova si annidano proprio lì oppure negli angoli della dispensa, dove possono esserci delle formazioni filamentose simili a ragnatele. Acqua e aceto: questa soluzione sostituisce in maniera efficace i normali detergenti spray. Acqua e aceto per un disinfettante naturale Alloro: ne basta qualche fogliolina nella dispensa per non far avvicinare gli insetti. Outbrain L’alloro (Laurus nobilis) è una pianta della famiglia delle Lauraceae. Infine l’acido laurico contenuto nelle foglie, possiede proprietà repellenti naturali contro insetti e parassiti. Per molto tempo il Lauro è stato usato come rimedio contro la peste, mentre, nel Medioevo, le foglie d’alloro erano considerate un rimedio naturale adatto a regolarizzare il ciclo mestruale.

Antiparassitari naturali: rimedi contro i parassiti delle piante

  • Tintura madre: 30 gocce in mezzo bicchiere d’acqua 3 volte al dì.

In primavera è tempo di proteggere l’orto e le piante da giardino dall’attacco dei parassiti e delle malattie fungine.

A partire da febbraio e sino a circa metà aprile, questi nemici naturali delle larve di oziorrinco, possono essere distribuiti al terreno. L’Alloro o Laurus nobilis è una pianta rustica e di facile coltivazione, molto resistente alle malattie e ai parassiti. Qualche volta però, si possono notare sulla pianta alcune foglie letteralmente divorate dagli insetti o piene di macchie biancastre, che rendono l’Alloro inutilizzabile in cucina. Inoltre le larve di questo insetto, nascoste nel terreno, danneggiano le radici delle piante causando seri danni alla loro salute. Queste malattie delle piante colpiscono prevalentemente in primavera e in autunno, quando le piogge sono più abbondanti e funghi e parassiti proliferano. Un altro modo per intervenire efficacemente contro l’Oziorrinco è la raccolta manuale degli insetti durante la notte, quando escono per nutrirsi delle foglie. Una volta ottenuta la cenere occorre procedere alla dinamizzazione della soluzione secondo le tecniche previste da questa pratica e terminata l´operazione si procede alla nebulizzazione sulle piante da proteggere. Come accennato con il tabacco anche con il peperoncino può essere preparato un macerato che opportunamente filtrato può essere asperso sulle foglie delle piante attaccate dagli afidi. La cocciniglia è un parassita delle piante che appartiene alla famiglia degli insetti fitofagi (Rhynchota) come afidi e acari.

Dai rimedi della nonna: La Cura delle piante da malattie e parassiti più comuni

  • Tea tree oil: 30 gocce;
  • Propoli: due/tre cucchiaini da tè;
  • Sapone di Marsiglia: un cucchiaio da cucina di sapone in scaglie, da mescolare in acqua fino a completo scioglimento.

Vediamo quali sono gli effetti dannosi della cocciniglia e come eliminarla dalle piante con i rimedi naturali.

La cocciniglia si nutre della linfa delle piante rallentandone la crescita e portandola a volte alla morte. Rimozione fisica: quando ci accorgiamo dell’attacco della cocciniglia, la prima cosa da fare è spruzzare la pianta con un potente getto di acqua che deve essere continuo e costante. Cominciate a spruzzare sulla pianta colpita della semplice acqua dopo spruzziamo la soluzione che abbiamo preparato sulle foglie ripetendola ogni 3 giorni. Se notiamo delle macchie o solo poche cocciniglie possiamo anche tamponare la pianta solo in punti specifici con un cotton fioc immerso nella soluzione. Esistono, tuttavia, dei rimedi naturali per eliminare la loro presenza a livello domestico o nel giardino di casa? Fatto questo, si può procedere alla potatura dei rami più infestati, così come alla rimozione delle foglie più colpite. Le uova, di colore giallo aranciato, vengono deposte in giugno sulle foglie: ne nascono le larve che succhiano la linfa della pianta. I fiori dell’alloro di colore giallo tenue sono riuniti in grappoli ascellari sui rami della pianta. PARASSITI E MALATTIE La foglie di alloro appaiono imbrunite Questo è il classico sintomo di eccesso d’acqua

Insetti, scarafaggi e parassiti: questi due rimedi naturali possono allontanarli definitivamente dalla vostra casa. Vediamo nel dettaglio di quali rimedi stiamo effettivamente parlando e la loro preparazione 10 giugno 2017

  • Qualunque sia la specie o la varietà coltivata, un’efficace prevenzione scongiura l’attacco di parassiti, funghi e muffe visita : alloro malattie

della pagina superiore soprattutto delle giovani foglie e dei germogli dove si formano

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE Alloro (Laurus Nobilis, L. 1753) L’Alloro (Laurus nobilis, L. 1753) è una pianta aromatica della pagina superiore soprattutto delle giovani foglie e dei germogli Occorrerà utilizzare un prodotto antiparassitario specifico che possa rispondere alle esigenze della pianta senza risultare per essa troppo aggressivo, ma che allo stesso tempo risulti efficace contro la cocciniglia dell’alloro. La cocciniglia, infatti, si riproduce molto velocemente e per questa ragione le infestazioni possono provocare danni considerevoli alla pianta anche in breve tempo, portandola alla morte. Abbiamo pensato a una guida completa su come eliminare i parassiti della casa con metodi naturali ed economici. Se i nostri consigli su come eliminare i parassiti della casa vi sono piaciuti continuate a seguirci sul nostro sito www.soluzionidicasa.com e sulla nostra pagina Facebook. Imparare a riconoscere i sintomi delle malattie più comuni dell’alloro vi aiuterà a trovare la strada più breve per salvare le vostre piante. L’alloro viene spesso attaccato dai ragnetti rossi, che tradiscono la loro presenza con macchie simili a bruciature sulla superficie delle foglie. Si presenta come un piccolo bozzo convesso sui rametti o sulla superficie inferiore delle foglie, di colore marrone/nero (esemplari adulti) o chiaro (stadi giovanili).

I sintomi principali di questo parassita sono la presenza di macchie brune sulle foglie e, in casi gravi, totale deperimento dei rametti giovani e caduta precoce delle foglie.

Sebbene sull’alloro i danni da cocciniglia sono molto rari, è bene eliminarle (se la loro presenza è scarsa) con un batuffolo di cotone idrofilo imbevuto di acqua. La pianta ha un fusto eretto con una corteccia dalla colorazione verde-nera, le foglie mostrano una colorazione verde scura e sono lucide nella parte superiore e opache in quella inferiore. L’alloro è una pianta rustica facilmente coltivabile e che non richiede moltissime cure, anche se può essere attaccata da malattie e parassiti. In questo caso sarebbero presenti delle macchie brune che possono essere eliminate con un batuffolo impregnato di alcool, o spargendo sulle foglie dell’antiparassitario. In caso la pianta mostri delle deformazioni sui germogli e sulle foglie si potrebbe essere in presenza di un attacco da parte della psilla. Infatti le punture degli insetti giovani possono determinare una deformazione che si può riscontrare sulla pagina inferiore delle foglie e sui germogli, causando delle galle molto dannose. Si può utilizzare anche un panno imbevuto di alcool isopropilico, strofinandolo con delicatezza sulla parte inferiore delle foglie. In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute. Ricordate, inoltre, che alcuni tipi di insetti, tra cui le coccinelle, sono predatori di questi parassiti e potrebbe essere utile incoraggiare la loro presenza. Anche del cartone impregnado di vischio alla base della pianta può essere efficace, perché blocca la risalita dell’oziorrinco durante la notte e lo intrappola. L’insetto è un piccolo Dittero di colore giallo nerastro, mentre le larve, che vivono al’interno delle foglie, sono giallo-aranciate. Contro questi insetti è molto importante intervenire tempestivamente e chimicamente, con prodotti larvicidi ad azione endoterapica, che uccidono le larve all’interno delle mine. I lepidotteri sono parassiti delle foglie che in primavera volano in cielo, ma che sotto forma di farfalle, non sono pericolosi. La pianta di alloro detta anche lauro è un’eccezionale sempreverde che viene spesso coltivata come siepe nei giardini per la sua natura forte e l’intenso aroma sprigionato dalle grandi foglie. Tuttavia essa è spesso soggetta all’attacco di un fungo patogeno detto oidio, principale causa delle malattie dell’alloro conosciute anche col nome di mal bianco o albugine. Le malattie dell’alloro possono presentare i seguenti sintomi;Rivestimento in polvere bianca tipica delle infezioni da oidio che cresce inizialmente sulla superficie della foglia. Come con altri tipi di mal bianco questo fungo cresce inizialmente sulla superficie delle foglie, alimentandosi dei tessuti senza però ucciderli diffondendo così nell’aria le spore che diffondono l’infezione.