Parassiti e malattie delle piante. Come sconfiggerli in giardino, nell'orto e sul balcone

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Gli altri sintomi della malattia sono: I portatori, della parassitosi da ossiuri, possono anche espellere solamente i vermi nelle feci senza manifestare i sintomi sopra descritti.

E’ possibile cercare di prevenire la contaminazione da ossiuri con questi piccoli accorgimenti: Sembreranno consigli banali ma sono indispensabili per la prevenzione alle infezioni. Le drupaceae, come tutte le piante, possono manifestare specifiche manifestazioni come ingiallimenti o disseccamenti fogliari , fioritura e fruttificazione scarsa o frutti piccoli insipidi e deformi . La prima cosa da fare è, alla fine della stagione invernale, ripulire il terreno che ospita le nostre piante dal fogliame eventualmente presente dopo le pulizie dell’autunno. Terminate queste operazioni preliminari possiamo concimare le piante del nostro frutteto ricorrendo a dello stallatico maturo che deve essere sparto alla base dei fusti e successivamente interrato zappettando il terreno. Calendario dei trattamenti Di seguito un calendario che può servire come guida per i vari trattamenti delle piante da frutto. Feromoni e trappole: Per lottare efficacemente ed in modo naturale contro gli insetti dannosi!I feromoni: cosa sono ?I feromoni sono delle sostanze volatili secrete generalmente dalle femmine degli insetti. I danni sono particolarmente gravi nelle varietà a maturazione tardiva, dove possono essere tali da compromettere gran parte della produzione. Come utilizzare i feromoni: La lotta consiste nell’intrappolare l’insetto maschio imitando il feromone emesso dalla femmina al fine di evitare l’accoppiamento e quindi la deposizione delle uova. La riproduzione della pianta del susino avviene in autonomia, ma la presenza di diversi tipi di alberi da frutto nello stesso frutteto ne incrementa la produzione.

Come prevenire la ricomparsa del problema nelle piante di marijuana?

  • I rami malati o morti, possono essere eliminati durante tutto l’anno e non influiranno sulla crescita dell’albero.

Il susino è soggetto agli attacchi degli afidi che proliferano a partire dai germogli e delle cocciniglie che indeboliscono la pianta fino ad intaccare la produzione dei frutti.

Il susino teme inoltre gli infestamenti da tignola, parassita che depone le proprie uova tra frutti e foglie, causando la morte della pianta. Numerose sono le avversità che possono determinare la perdita totale della produzione e in alcuni casi, addirittura, la morte precoce della pianta. Se gli alberi sono pochi, raccogliendo i cartoni alla caduta delle foglie si può riduce drasticamente la popolazione di carpocapsa, fino ad annullarla del tutto. Ticchiolatura (Venturia inaequalis)Si tratta di una malattia che danneggia i frutti e le foglie del melo e che, nei casi più gravi, può provocare la completa defogliazione delle piante. Sulle piante giovani possono essere utili per favorire lo sviluppo dei rami, che devono formare la struttura scheletrica della pianta. Produrre sui rami giovaniI frutti di migliore qualità si ottengono dalle formazioni fruttifere che si sviluppano sulle parti più giovani della pianta. Il susino europeo ha foglie ovali di color verde scuro e piuttosto spesse con la pagina inferiore leggermente pelosa, i fiori, che spuntano prima delle foglie sono bianchi. Altre portainnesti interessanti sono il franco, che si comporta molto bene e permette di avere piante sane e vigorose e il Pixy. Le piante di susino europeo sono nella maggior parte dei casi autofertili, in ogni modo la presenza di diverse varietà ne aumenta notevolmente la produzione di frutti.

Rimedi per prevenire la ruggine delle piante

  • La prugna rappresenta un frutto particolarmente antico, che può vantare anche una larga diffusione allo stato selvatico, visita : prugno

Possibili sono anche attacchi di cocciniglie che, se presenti in modo massiccio, posso causare un generale indebolimento della pianta con danni anche ai frutti.

Un’altro parassita che provoca danni rilevanti è la tignola delle susine che depone le uova nelle foglie e nei frutti provocandone una precoce caduta. Gli insetti fitofagi, contrariamente ai parassiti, sono in grado di sopravvivere in modo autonomo ma attaccano le piante (foglie, frutti, radici, ecc.) Il susino o prugno nelle sue diverse varietà è un albero da frutto robusto appartenente alla famiglia delle Rosacee, genere Prunus, particolarmente diffuso in Campania, Emilia-Romagna e Trentino. I frutti, susine o prugne, di colore giallo, verde, rosso, viola – blu, sono generalmente di forma ovale. I portainnesti  più usati per il susino sono: Le susine o prugne maturano in modo scalare da giugno a settembre a seconda delle varietà. La raccolta delle prugne o susine è scalare e si effettua manualmente. Un frutto pesa circa 80 g Le susine o prugne sono un frutto molto apprezzato in cucina soprattutto per la: Da utilizzare con la trappola ref. Molto simile all’afide farinoso del pesco, questo insetto è di colore verdastro e ama vivere sulla pagine inferiore delle foglie come molti altri omotteri appartenenti alla stessa famiglia. Questo parassita inoltre è conosciuto per essere veicolo di infezioni virali nella pianta, tra tutte della vaiolatura ad anello.

Come evitare le malattie delle piante

  • Susini sono suscettibili di una serie di malattie.

Ringraziandola della sua domanda e rimanendo a disposizione per poter\xC2\xA0verificare e sapere l’andamento della situazione delle sue piante, la saluto\xC2\xA0cordialmente.

Molti distruzione frutto è anche distrutto dal fungo taphrina che scava, aree allargate conosciute come prugne affondano nella creazione frutto prugna. Verticillosi, che è causato dal fungo Verticillium alboatrum, impedisce anche la crescita delle piante, provocando foglie di appassire, scolorire il legno e le radici marcisce. Nel primo caso, la produzione di frutta afflitto con lo sviluppo di prugne deformare o marciume, e, nel secondo caso, la prugna foglie d’argento, curl e appassiscono. Al fine di limitare, malattie susino, aiuterà a prevenire la messa a dimora di un albero di prugna in una zona precedentemente colpita. L’albero di prugne, noto anche con il nome di susino, è originario del continente asiatico ma molte varietà nascono spontanee anche in Europa. Alcune prugne hanno le dimensioni di una noce mentre altre possono pesare anche tre etti ciascuna. I porta innesti più apprezzati dell’albero di prugne sono il mirabolano da seme e il jaspi. Se si desidera mettere a dimora numerose piante di susine per adoperare i loro frutti, è consigliabile dargli una forma a palmetta: in questo modo la raccolta sarà più immediata. In particolari condizioni di umidità, anche gli afidi possono provocare non pochi problemi alle piante di susine.

Malattie delle Piante di fragole e la vostra prima linea di difesa - Giardino

l frutti colpiti sono soggetti a cascola con danni, più o meno gravi, a seconda della varietà, dell’allegagione e dell’intensità dell’attacco.

Questi sono degli oli molto pesanti che sono lenti ad evaporare e dovrebbero essere usati prima dell’inizio di una nuova crescita nella stagione primaverile. Sono conosciuti anche come la mosca del melo o verme della ferrovia. Durante la primavera usare delle strisce di cartone corrugato per attirare le larve che sono alla ricerca di un posto dove filare il loro bozzolo. Per la maggior parte del tempo i predatori naturali si prenderanno cura del problema fino a quando gli acari non sono alla base della catena alimentare. Sistemando uno strato di farina fossile intorno alla base dell’albero verso l’inizio della primavera s’impedirà a questi insetti di arrivare all’albero. La Tignola del Susino sverna allo stadio di pupa o nel terreno o nella corteccia stessa delle piante ospiti. In agricoltura biologica in genere si tende a praticare trattamenti chimici solo quando gli insetti parassiti sono già presenti sulle piante, evitando irrorazioni preventive. Mangiando migliaia di afidi nel ciclo della loro vita ci permette di non dover necessariamente trattare le piante attaccate con prodotti chimici troppo tossici. I famigerati afidi sono parassiti della famiglia dei Rincoti, conosciuti da molti come pidocchi delle piante.

La cura delle proprie piante e fiori in giardino, nell’orto o sul balcone di casa è importante per avere un angolo sempre verde e fiorito.

T. pruni supera l’inverno come ascospora (nei bozzacchioni mummificati o riparata nell’anfrattuosità della corteccia delle piante) e anche come micelio nei tessuti di rami e branche che portano frutti infetti.

C’è da dire che le piante di questo tipo sono piuttosto rustiche e resistenti, quindi riescono ad adattarsi anche in ambientazioni a loro poco inclini. Anche la tignola può essere un problema da controllare, in quanto questo insetto depone le uova sia nei frutti che sulle foglie. 146-24315 Il susino appartiene alla famiglia delle Rosacee, alla sottofamiglia delle Pruniodee, o Drupacee, ed al genere Prunus; le specie più importanti sono il susino europeo e quello giapponese. La definizione dell’epoca di raccolta, tenendo conto della scalarità di maturazione dei frutti, della forte variabilità delle cultivar e della diversa reazione ai fattori pedoclimatici, è abbastanza difficile. I frutti si formano sulle ramificazioni nel periodo che va da luglio a settembre o anche prima a seconda della cultivar, la precocità maturazione dipende dalla varietà scelta. Le cultivar di susini Cino-giapponesi sono caratterizzati da una precoce messa a frutto e da un rapido sviluppo delle piante nonché da una rapida entrata in produzione. In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute. L’oziorrinco è un insetto della famiglia dei coleotteri che mangia le foglie di piante e siepi ed è riconoscibile dai numerosi buchi circolari. Anche del cartone impregnado di vischio alla base della pianta può essere efficace, perché blocca la risalita dell’oziorrinco durante la notte e lo intrappola.

Parassiti e malattie delle piante. Come sconfiggerli in giardino, nell’orto e sul balcone

L’insetto è un piccolo Dittero di colore giallo nerastro, mentre le larve, che vivono al’interno delle foglie, sono giallo-aranciate.

Con questo si andranno a bagnare le foglie delle piante assalite dai parassiti o afidi che siano.