Le malattie della pianta della patata (Parte 1)

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La Stella di Natale è una pianta davvero molto bella e caratteristica, ma come tutti i vegetali presenti sul pianeta può soffrire dell’attacco di parassiti e di malattie.

Questo elemento funziona come un ricostituente: aiuta a prevenire la muffa grigia e rende la Stella di Natale vigorosa. Attenzione anche alle ore di luce e buio a cui viene sottoposta la Stella di Natale. Il sintomo più evidente di una Stella di Natale tenuta alla temperatura sbagliata è l’ingiallimento delle foglie. La stella di Natale, detta anche poinsettia, (Euphorbia pulcherrima) entra nelle nostre case generalmente in dicembre, cogliendoci spesso impreparati su come conservarla in buona salute. Gran parte delle specie coltivate come ornamentali sono ibridi che hanno origine da piante diffuse nel territorio Brasiliano. Le esigenze idriche di queste specie sono particolarmente elevate soprattutto in prossimità della fioritura quando anche il livello di nutrienti necessari cresce di molto. La surfinia, come la petunia, è una pianta erbacea originaria dell’America meridionale appartenente alla famiglia delle Solonaceae. Alcune piante, in particolare, sono più soggette all’attacco degli aleurodidi: si tratta delle begonie, delle surfinie, delle petunie, dei clicamini, delle stelle di natale e dei gerani. Ad essere soggette ad attacchi frequenti sono anche le piante coltivate nelle serre, dove l’ambiente ricreato può essere molto favorevole a questi insetti di origine tropicale.

Le malattie della pianta della patata

  • Septoriosi della petunia
  • Tracheomicosi
  • Marciume radicale
  • Marciume del fusto

Esistono anche delle forme nane i cui fiori sono imbutiformi (doppi o semplici) che fioriscono abbondantemente durante l’anno, dalla primavera fino all’inverno.

La maggior parte delle petunie in commercio sono frutto di ibridi ed incroci, effettuati per ottenere effetti estetici migliori (esistono anche versioni rampicanti o con fiori stellati). La surfinia ha una fioritura molto abbondante; fiorisce da giugno fino alla fine di ottobre; i fiori sono molto belli, i colori sono diversi: bianchi, rosa, rosso porpora, viola, blu. Le petunie possono essere attaccate dagli afidi che danneggiano fiori e foglie; per eliminarli si consiglia di lavare la pianta e di usare insetticidi specifici. Da aprile fino a settembre-ottobre si annaffiano solo quando il terreno è asciutto, fornendo anche del concime per piante da fiore, ogni 12-15 giorni, mescolato all’acqua delle annaffiature. Stella di Natale Nonostante tutto i conquistatori non portarono questa particolare pianta in Europa. Euphorbia Pulcherrima - Particolare fiori La Stella di Natale può essere colpita da tre differenti agenti: gli insetti, gli acari e i funghi. Insetti I principali insetti che colpiscono la stella di natale sono Afidi neri: solitamente questi fastidiosi insetti colpiscono le piante giovani e in particolare i boccioli. Un altro insetto molto comune è la cocciniglia farinosa, questo insetto succhia la linfa alla pianta collocandosi sulla parte inferiore delle foglie. Acari Solitamente la stella di natale viene attaccata dal fastidioso ragnetto rosso: questo parassita danneggia le foglie e provoca macchioline gialle che possono portare fino al disseccamento totale del fogliame.

Le malattie del limone sono la prima causa della caduta dei frutti e di foglie nere e ingiallite. Se volete un albero sano e carico di limoni, dovete agire subito

  • Annette Hegg Supreme (Brattee di colore rosso acceso)
  • Barbara Ecke Supreme (Brattee di colore rosso)
  • Annette Hegg Pink (Brattee di colore rosa)
  • Annette Hegg White (Brattee di colore bianco)

In questi casi sulle piante possono presentarsi macchie fogliari di colore giallo – brune in grado di estendersi rapidamente fino alla morte della pianta.

TECNICA COLTURALE La stella di Natale è una pianta che vive bene in un lasso di temperature abbastanza CONCIMAZIONE Le stelle di Natale si concimano nel periodo dello sviluppo e della fioritura ogni 15 Come detto le petunie formano ampi cespugli cadenti, hanno foglie molto profumate e leggermente vischiose e fiori imbutiformi dai tantissimi colori: bianchi, rossi, blu, viola, rosa, lilla, striati, fucsia ecc. Così come la maggior parte dei fiori, anche le petunie possono soffrire di malattie, marcescenze e parassiti. La moltiplicazione della stella di natale può essere effettuata nel periodo che va dal mese di aprile a quello di maggio. Le concimazioni per la stella di natale possono essere effettuate nel periodo estivo ad intervalli di 12-15 giorni utilizzando un fertilizzante liquido da somministrare in concomitanza con le annaffiature. Anche questi parassiti, conosciuti più comunemente con il nome di “pidocchi delle piante”, sono molto piccoli e sono molto temuti. Scoprite anche: La Stella di Natale è la pianta per eccellenza da avere in casa nell’ultimo periodo dell’anno. Comportatevi così anche con le piante ricevute in regalo e fate in modo che luce e aria possano raggiungere tutte le parti della pianta.

EFFETTUATE TRE TRATTAMENTI SIA IRRORANDO LA PIANTA CHE DISTRIBUITO SUL TERRENO A DISTANZA DI 5 GIORNI , RAFFORZA ANCHE LA RESISTENZA DELLA PIANTA.

  • Grandiflora
  • Multiflora
  • Nana compacta
  • Pendula

Durante questo periodo non c’è supermercato, negozio, chiesa, oratorio o altro ambiente che non abbia al proprio interno una stella di Natale rossa, bianca o di altro colore.

La stella di Natale ha tantissimi fiori maschili e solamente uno femminile che, quando viene fecondato, produce un frutto contenente tre semi. Altri nomi della stella di Natale, a seconda dei paesi, possono essere: Mexican flame leaf, Christmas star, Winter rose, Noche Buena. Alcune operazioni, non necessarie, che si possono effettuare sulla stella di Natale sono la cimatura e la brachizzazione. Come detto nei paragrafi precedenti, la stella di Natale va concimata della ripresa della crescita con una frequenza di due volte al mese. La stella di natale è una splendida accompagnatrice delle nostre feste, quindi via con i pregiudizi sul fatto che sia difficile da coltivare! La stella di natale è un arbusto sempreverde dalle foglie a punta che in alcune varianti possono avere anche il bordo ondulato, assomigliando alle foglie del rovere. I ciazi della stella di natale sono circondati da foglie modificate di colore rosso con funzione vessillare. Secondo Wikipedia tale equivoco sarebbe devuto al fato che la maggior parte delle piante che fanno parte della sua famiglia sono velenose. La cura della stella di Natale Solitamente acquistiamo delle piante di piccola taglia, piantate in vaso e una volta sfiorite le buttiamo.

Dai rimedi della nonna: La Cura delle piante da malattie e parassiti più comuni

Malattie, parassiti e rischi Se la stella di Natale viene bagnata troppo, l’eccessivo ristagno d’acqua potrà causare la marcitura delle radici.

Una malattia frequente delle stelle di natale è un virus che provoca delle striature argentee sulle foglie. In caso contrario la stella di natale non potrà fare altro che perdere le foglie esposte al freddo. La stella di natale (Euphorbia pulcherrima) è una splendida accompagnatrice delle feste, quindi allontaniamo i pregiudizi su di lei! Le surfinie sono piante in genere molto sane e per questo negli ultimi anni hanno soppiantato il geranio, vittima della cycareus marshalli. Quando si annaffiano – poichè queste piante sono grandi bevitrici – bisogna stare attenti a non bagnare foglie e fiori, ma solamente il terriccio. La Stella di Natale, Euphorbia pulcherrima o Poinsettia è una pianta ornamentale legata alla tradizione  natalizia, caratterizzata da un grande fiore. La Stella di Natale è una pianta arbustiva originaria del Messico che appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae. La Stella di Natale richiede poca acqua e normalmente non deve essere rinvasata appena acquistata. La Stella di Natale è il simbolo dell’amore e della fiducia.

Parassiti e malattie Stella di Natale

L’eliminazione regolare delle foglie e dei fiori che marciscono perché a contatto con il terriccio inumidito, rende più ordinata la pianta e la predispone ad una migliore fioritura.

In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute. Anche del cartone impregnado di vischio alla base della pianta può essere efficace, perché blocca la risalita dell’oziorrinco durante la notte e lo intrappola.