Prurito anale, fastidio e feci strane: i sintomi dei vermi intestinali

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Il bruciore anale può essere più o meno intenso a seconda della causa che ne è all’origine e, spesso, si accompagna a dolore e irritazione.

Quali sono i sintomi e i rimedi naturali in caso di vermi nei bambini? Da un paio di mesi avvertivo un prurito generalizzato su tutto il corpo, compresa la zona anale e genitale. L’infestazione da ossiuri è caratterizzata da un intenso prurito anale, soprattutto notturno, che può estendersi al perineo (zona tra genitali e ano). Dopo che le uova dei parassiti sono state ingerite servono circa 1 o 2 mesi perché si inizi ad avvertire prurito al sedere. Quando qualcuno si gratta nell’area dove avverte prurito, le uova microscopiche di enterobio si spostano sulle dita che, contaminate, possono poi trasportare le uova su varie superfici. I soggetti portatori della parassitosi da ossiuri potrebbero anche espellere i vermi nelle feci, facilmente riconoscibili perché si presentano come minuscoli fili bianchi lunghi circa 1 cm, bianchi e mobili. Gli ossiuri, dicevamo, sono vermi che hanno l’aspetto di piccoli filamenti bianchi, sono molto sottili, lunghi circa 1 cm, e si muovono parecchio. Gli ossiuri possono provocare anche irrequietezza, perdita di appetito, nausea, vomito, dolori addominali, frequente stimolo ad andare in bagno, stitichezza, dissenteria, insonnia, prurito al naso e tosse secca. Non ti preoccupare, spariscono con i farmaci I bambini piccoli possono essere facilmente colpiti da parassiti che si annidano nell’intestino, provocando disturbi più o meno evidenti.

Prurito anale, fastidio e feci strane: i sintomi dei vermi intestinali

  • Prurito anale soprattutto notturno che spesso complica con comparsa di lesioni da grattamento

Ossiuri e parassiti (vermi intestinali) meno noti possono essere i responsabili di notti insonni e trascorsei con grandi mal di pancia, in particolare dei bambini.

____ Che cosa è il prurito anale e come si manifesta Il prurito intorno alla zona anale viene chiamato “Pruritus Ani”. In alcuni individui il prurito anale può essere causato da determinati alimenti, da fumo e consumo di bevande alcoliche, in particolare birra e vino. I prodotti alimentari che sono stati associati con il prurito anale comprendono: caffè, Tè, bevande gassate, prodotti lattiero-caseari, pomodori e derivati del pomodoro come il ketchup, formaggio, cioccolato, nocciole. Inoltre il prurito anale è presente in molti pazienti ipocondriaci, affetti da stati ansiosi, depressivi, e spesso è il sintomo principale che identifica un certo tipo di profilo psicologico. Un’altra teoria considera il prurito anale come una condizione conseguente ad una lesione di un tronco nervoso o a disturbi del metabolismo, con edema, ischemia e lesioni delle terminazione nervose. Poiché certi cibi possono causare il prurito anale, deve essere accertato l’effetto della loro eliminazione dalla dieta. Gli Ossiuri sono dei piccoli vermi (cioè parassiti) che infettano il tratto dell’intestino soprattutto nei bambini. Il fastidioso prurito anale nei bambini Oltre ad avvertire bruciore e prurito anale, si possono manifestare dolore ed irritazione.

Responsabili dell’infezione sono gli ossiuri, dei piccoli vermi nelle feci di colore bianco. Principalmente essa si contrae per ingerimento inconsapevole delle uova dei vermi.

  • Vermi cilindrici o nematodi, a cui appartengono Ancylostoma duodenale, Enterobius vermicularis (più conosciuti come ossiuri) e Ascaridi (come Ascaris lumbricoides, un verme che raggiunge dimensioni fino a 50 cm).

Nei bimbi, il prurito anale risulta essere molto spesso associato ad un circuito oro-fecale.

le uova a livello anale il bimbo può avvertire intenso prurito ed 1 o 2 mesi perché compaiano i sintomi più evidenti come il prurito anale I parassiti escono e si diffondono nell’intestino, causando prurito nella zona anale e genitale, diarrea alternata a stipsi, nervosismo soprattutto di notte. Questo provoca il sintomo più caratteristico della malattia, ovvero il prurito anale. Segnali frequenti possono essere anche il gonfiore di pancia, il mal di pancia, la diarrea, il prurito al naso o al retto o altri sintomi allergici. Si manifesta comunemente con prurito a carico della zona rettale, soprattutto notturno, quando i vermi femmina sono più attivi e migrano per depositare le uova. A seguito del grattamento dovuto al prurito sperimentato, le uova del parassita possono trasferirsi nella zona sottostante l’unghia ed essere diffuse a qualsiasi oggetto toccato successivamente. In ogni caso, il sintomo più comune è l’insorgenza di prurito anale, più intenso di notte quando il verme femmina deposita le uova sulla persona infetta. Referenze Il prurito in zona anale non è molto frequente ma è spesso sottovalutato.

  • Il prurito può peggiorare durante la notte, perché i vermi tendono a deporre le uova durante le ore notturne, mentre dormi.

Il prurito in zona anale non è molto frequente ma è spesso sottovalutato.

Il prurito anale può essere provocato da parassiti (specialmente gli ossiuri) o da altri problemi come emorroidi, ragadi, fistole. Nel bambino piccolo i vermi parassiti più frequenti sono gli ossiuri che hanno la forma di sottili filamenti bianchi di circa un centimetro di lunghezza, molto mobili. Le uova microscopiche possono essere portate alla bocca da: Una volta ingerite, le uova si schiudono nell’intestino e diventano vermi adulti entro poche settimane. Le uova sono trasferite dall’ano di una persona infetta a: Se un altro tocca la superficie contaminata e poi tocca la bocca, si possono ingerire le uova. Quando tanti ossiuri adulti entrano nell’intestino, questi vermi possono: Il prurito durante la notte nella zona perianale di un bambino è un forte sospetto di infezione da ossiuri. Il medico deve escludere le seguenti patologie che possono causare prurito anale e macchie bianche nella zona perianale: Una volta iniziato il prurito anale può capitare di grattarsi e strofinarsi provocando altre lesioni, che si infettano provocando ulteriore prurito! I medici esaminano questa zona per valutarne Il modo migliore per trattare il prurito anale è ovviamente quello di curare la malattia di base. Prurito anale: tipica manifestazione degli ossiuri, il soggetto affetto, avverte un forte prurito a livello dell’ano, causato dal fatto che questi parassiti depongono le uova proprio intorno all’orifizio anale.

Dalla bocca le uova si spostano nell’intestino, dove si schiudono: gli ossiuri sono dunque parassiti intestinali.

A volta, al prurito si aggiungono altri sintomi meno specifici, come il mal di pancia, una sensazione generale di agitazione e fastidio, la difficoltà a dormire bene. Il prurito anale si presenta come una sensazione molto fastidiosa, che può essere ricondotta ad origini differenti. Scopriamo quindi le cause e i rimedi da adottare in caso si soffra di prurito anale. Vari sono i rimedi per il prurito anale che possono essere messi in atto. Allo stesso modo il prurito intimo interessa anche coloro che sono affetti da stipsi: le feci dure possono lesionare l’orifizio anale, provocando ragadi anali, con conseguente prurito. Per trattare il prurito anale può essere utilizzato l’ossido di zinco, che ha delle proprietà anti-irritative. Il prurito anale può essere determinato da diversi elementi: dermatiti anali, diarrea, disordini tiroidei, fistole anali, gonorrea, malattie autoimmuni, ragadi anali, tricomoniasi, ossiuriasi. Le cause del prurito anale possono essere anche le emorroidi, un disturbo che colpisce circa il 50% della popolazione. In generale possiamo dire che il prurito anale può avere cause infettive (malattie veneree, condilomi, infezioni da candida) e non infettive (psoriasi, eczema, dermatite seborroica, ecc.).

Nei bambini il prurito anale è spesso associato ad un circuito di trasmissione oro-fecale.

I sintomi degli ossiuri possono essere anche assenti, ma è più caratteristico il prurito intorno all’ano o alla vagina. Molto spesso il prurito anale è associato a segni e sintomi quali dolore, eritema, perdite ematiche o sierose. Uno dei problemi che possono verificarsi in seguito al prurito anale è quello delle lesioni da grattamento che possono infettarsi rendendo maggiormente critica la situazione. Questi vermi provocano prurito anale soprattutto di notte quando la femmina di ossiuro esce dall’ano per deporre le uova. Questo è il motivo per cui un bambino sente il prurito nella zona anale. Quando il verme depone le uova a livello anale la bimba può avvertire un intenso prurito ed è portata a grattarsi spontaneamente il sederino. Sono i movimenti del verme femmina e la sostanza gelatinosa in cui deposita le uova a causare il prurito anale. Il più classico sintomo dell’infestazione da ossiuri è il prurito anale e perianale. Per una diagnosi accurata di ossiuriasi sono fondamentali l’osservazione delle feci e della zona anale, e l’esecuzione di un scotch test. Data la loro spiccata tendenza a colpire i bambini, gli ossiuri sono conosciuti anche come “vermi dei bambini”. Il prurito anale è il sintomo più evidente, ma i bambini possono presentare anche irritabilità, perdita di peso e di appetito e insonnia. Lo scambio di cibo, giocattoli, libri, etc, infettati dopo essersi grattati per il prurito anale, è molto comune.